26 Ottobre 2003  pag. 15

Mamma e bambino : Corriere Salute

Nutrizione: che cosa fare se i piccoli reagiscono al manzo e al vitello

Allergici alla fettina

La sensibilità alla sieroalbumina della carne può dare disturbi e va affrontata adeguatamente.

NON E' AFFATTO RARA E COINVOLGE UN NUMERO CRESCENTE DI BAMBINI.  L' ALLERGIA ALLA CARNE BOVINA COLPISCE UN PICCOLO SU 300 NEI SUOI PRIMI ANNI DI VITA SOPRATTUTTO SE E' GIÀ AFFETTO DA DERMATITE ATOPICA O E' ALLERGICO AL LATTE.  SI TRATTA DI UNA CONDIZIONE CHE E' IMPORTANTE RICONOSCERE TEMPESTIVAMENTE.  UN AMBULATORIO CHE SI E' SPECIALIZZATO NELLA DIAGNOSI DI QUESTA ALLERGIA SI TROVA PRESSO L'OSPEDALE MACEDONIO MELLONI DI MILANO: NEGLI ULTIMI DUE ANNI HA POTUTO IDENTIFICARE NOVANTA CASI


Allergici alla fettina : La sensibilità alla sieroalbumina
Soluzioni : Diverse strategie
Doppia Intolleranza : Quando anche il latte deve essere evitato
Anche a Roma : Centro "allergia alla carne"


Allergici alla fettina La sensibilità alla sieroalbumina

Questa intolleranza non deve preoccupare troppo le mamme. «Per il buon motivo che guarisce nella maggior parte dei casi nel giro di due o tre anni» spiega Alessandro Fiocchi, primario pediatrico all'ospedale Macedonio Melloni, di Milano

•I SINTOMI SPIA

«A causare l'allergia alla carne è una proteina, la sieroalbumina bovina, che provoca una reazione immediata se ingerita da un bambino ad essa sensibilizzato: gonfiore delle labbra, orticaria, eczema, dolori addominali, nausea. Questa intolleranza si può manifestare, però, anche con sintomi meno evidenti» dice Fiocchi.

Allo stesso modo, può essere sospettata in un piccolo, allergico al latte, che continui a presentare un eczema, nonostante siano stati eliminati dalla sua dieta tutti gli alimenti che contengono il latte.

•DIAGNOSI

«L'esame più specifico per diagnosticare l'allergia alla carne è senz'altro il prick by prick» chiarisce Giorgio Bonvini, responsabile del Day-Hospital pediatrico dell' ospedale milanese.  Se, invece, il risultato è negativo, ma i sintomi  persistono, può essere consigliabile il test da carico in doppio cieco, un esame che richiede il ricovero del piccolo per qualche giorno. Al bambino si danno da mangiare a caso, ogni 15-20 minuti, piccoli bocconi, preparati dalla dietista, che contengono o non contengono carne bovina. Nè il pediatra e nè i genitori sanno il momento in cui il piccolo assume davvero la carne. Se il bimbo è allergico, nel giro di pochi minuti la sua bocca si può arrossare, le labbra gonfiare, la pelle coprirsi di puntini rossi e pruriginosi e la pancia dolere.

• LA CURA

Nel caso il bambino sia davvero allergico alla carne, il rimedio non consiste nel toglierla dalla sua dieta. « Togliere la carne a questi bambini è quanto mai sbagliato » puntualizza il dottor Bonvini. «Nella loro dieta verrebbe, infatti, a mancare un alimento completo e assai importante per la crescita. Meglio, allora, ricorrere ad alcuni semplici strategie che permettono di dare lo stesso questo nutriente, senza scatenare reazioni allergiche »

« Piccoli bocconi di carne bollita per mezz'ora possono essere ben tollerati anche da bambini molto allergici  » spiega il pediatra.   « Un'altra possibilità è rappresentata dagli omogeneizzati : i procedimenti industriali di cottura e preparazione rendono più innocua la sieroalbumina bovina »

Un ulteriore strategia può essere quella di sostituire la carne bovina con altre carni. Però il consiglio per le mamme, in questo caso, è di non procedere da sole, senza la guida del pediatra.

•ALTERNATIVE

Le proteine dei mammiferi sono, infatti, strutturalmente molto simili e la loro omologia decresce quanto più lontani parenti sono gli animali che mangiamo.

«I bambini allergici alla carne bovina possono non tollerare anche quella di agnello che condivide con quella di manzo molti aminoacidi» conclude Bonvini. «Molti di questi bambini, possono avere reazione allergica mangiando la carne di capretto e sopportare meglio, invece, maiale, cavallo, coniglio, tacchino, pollo».

Manuela Campanelli


  Soluzioni  Diverse strategie

Alcuni bambini possono manifestare una vera allergia alla carne bovina, che può causare vari disturbi.  Parecchie le strategie possibili.  Ad esempio, piccoli bocconi di carne bollita per mezz'ora possono essere ben tollerati


  Doppia Intolleranza  Quando anche il latte deve essere evitato

I bambini allergici contemporaneamente al latte e alla carne bovina sono i più esposti a problemi nutrizionali. Anche per loro è, tuttavia, possibile trovare una corretta alimentazione, per salvaguardare l'accrescimento. « Il latte di riso, venduto in farmacia, è un adeguato sostituto dei due nutrienti mal tollerati » spiega Alessandro Fiocchi primario di Pediatria all'ospedale Macedonio Melloni di Milano. «E' senz'altro più adeguato del latte di soia, verso iI quale molti bambini diventano allergici con il passare del tempo. Bisogna, però, fare attenzione ai latti di riso del grande commercio: spesso sono solo bevande che non contengono quelle proteine necessarie a far crescere bene un bambino ». Tra le formule a base di soia disponibili in commercio, invece, quelle che contengono galattosio sono da preferire. Questo zucchero è infatti importante per lo sviluppo dei sistema nervoso. In ogni caso, i genitori che vogliono ricevere maggiori informazioni in merito ai servizi che offre il Centro specialistico in allergia alla sieroalbumina dell'ospedale Macedonio Melloni, possono telefonare allo 02/63.63.32.06.


  Anche a Roma  Centro "allergia alla carne"

Corriere Salute 16 Novembre 2003 pag. 27 - La posta della Salute: 
La diagnosi alla carne bovina viene effettuata non soltanto dall'Ospedale Macedonio-Melloni, ma anche dal servizio di Allergologia e Immunologia Pediatrica dell'Università di Roma "La Sapienza".  Tale servizio è stato fondato (il primo in Italia) dalle sorelle Businco e da me negli anni Ottanta.

Prof. Arnaldo Cantani, Roma


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