Bambin Gesù di Roma
La cura dei disabili decisa al computer
All'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, presso iI Dipartimento di Riabilitazione è stato attrezzato un laboratorio di analisi del movimento che si avvale di un sofisticato sistema computerizzato, grazie al quale sono già stati aiutati tanti piccoli pazienti con problemi motori. Si chiama Vicon 512, costo mezzo miliardo, è capace di analizzare ogni anomalia dei movimenti e l'andatura durante il ciclo del passo.
Funziona così: 6 telecamere osservano e registrano in contemporanea 38 piccole sfere posizionate sui segmenti corporei interessati. La posizione spaziale del corpo è calcolata istante per istante e digitalizzata in tempo reale. Un elettromiografo di superficie consente di registrare, inoltre, l'attività elettrica di 8 gruppi muscolari durante l'esecuzione di gesti naturali. Infine 2 piattaforme di forza misurano le reazioni d'appoggio del terreno in intensità e direzione. Sul video è possibile visualizzare la sagoma del bambino, l'attività delle coppie di muscoli, le forze esercitate.
"Con questa macchina siamo veramente in grado di valutare la situazione motoria di un bambino con paralisi cerebrale infantile", spiega Marcello Mario Pierro primario della Divisione di neuroriabilitazione pediatrica. "Utilizzando un minimo sforzo da parte del piccolo siamo in grado di valutare le sue risorse residue, i tempi di latenza che il sistema nervoso centrale impiega per imparare di nuovo alcuni movimenti, l'adattamento alla situazione patologica e soprattutto i miglioramenti motori".
Il sistema Vicon 512, grazie alla sinergia di ingegneri, neuropediatri e neuroriabilitatori, lascia aperte interessanti prospettive non solo nella cura delle disabilita motorie da paralisi cerebrale infantile (che colpisce il due per mille della popolazione infantile), quanto nello studio dello sviluppo motorio del bambino le cui funzioni evolvono positivamente o negativamente a seconda delle interazioni con l'ambiente. "Per ora la vera potenzialità di Vicon 512 ", sottolinea Pierro, "consiste nel programmare la scelta terapeutica esaminando diverse strategie di movimento, quantificarle e metterle in gioco".
Mariapaola Salmi