L'intervento: il prof. Aguzzoli approva i toni ma il succo della lettera resta
"Sono paure fondate: mancano le risorse"


CORREGGIO - Interviene anche il dottor Romano Aguzzoli, presidente del consiglio di amministrazione del Consorzio per i servizi sociali del distretto di Correggio. "Nonostante alcuni difetti di comunicazione - afferma Aguzzoli - le preoccupazioni esposte dal sindaco di Fabbrico sono fondate: la presenza di disabili a scuola costituisce un "problema educativo didattico" tanto più complesso quanto maggiore è la densità e la gravità dei ragazzi disabili. Sarebbe opportuno che il loro percorso educativo non si limitasse alla custodia, ma rappresentasse una non impossibile mediazione fra il curricolo e le loro diverse abilità". Aggiunge Aguzzoli: "Non si può continuare ad affermare la disponibilità totale verso i disabili se poi nei fatti non si reperiscono le risorse umane ed i mezzi economici per sostenerli. E nemmeno si può scaricare tutto sull'ultimo anello della catena, cioè il Comune. Il problema reale da risolvere è quello dell'integrazione di tutti gli interventi sul disabile e sulla sua famiglia: il disabile non può essere assistito da un ente per i problemi sanitari, da un altro per quelli scolastici e da un altro ancora per quelli sociali ed economici. In tal modo ognuno di questi livelli non sa ciò che fa l'altro. E si moltipllcano le difficoltà. Noi sappiamo che la disabilità non è un peso, ma un patrimonio che i nostri ragazzi disabili insegnano: gratuità, riconoscenza, tolleranza, il sapersi accontentare di poco e l'attenzione per l'altro in un mondo distratto ed egoista. Ciò può divenire sentire comune se ognuno contribuirà ad un cambiamento culturale. Se le istituzioni, privato sociale e volontariato sapranno coordinarsi sarà possibile raggiungere obiettivi finora insperati".