Fabbrico: L'intervento Vasconi (famiglie cerebrolesi):"sindaco e assessore senza tatto"
"Amministratori, evitate il terrorismo psicologico"


FABBRICO.
Della lettera su scuola e disabili partita dal comune di Fabbrico, si è discusso anche l'altra sera ad una riunione del Fa.Ce, l'associazione Famiglie cerebrolesi. Ne è scaturita una lettera aperta firmata dal presidente Carlo Vasconi e dal delegato Brunetto Cartinazzi:

"Inviando quella lettera anche ai genitori dei bambini disabili, sindaco e assessore hanno dimostrato un'evidente mancanza di tatto, nascosta in una discutibile trasparenza. E' vero che a volte i disabili nascono e crescono fregandosene, in certe zone, degli indici provinciali. Questo, però, non dipende dalla volontà di nessuno, tanto meno da quella dei genitori. Notiamo che quando questo accade, vanno in crisi gli enti che, purtroppo, hanno scelto di basare le loro politiche socio-assistenziali sugli obiettori, "specie" ormai in via di estinzione.

Il disagio può essere salutare per la cittadinanza quando lo spirito che la anima è costruttivo. Quando però lo spirito che emerge è quello della lettera partita dal municipio di Fabbrico, allora le nostre strade si dividono e ci vediamo costretti a chiedere agli amministratori di evitare il "terrorismo psicologico".

Sembra che la ricetta per far quadrare il cerchio sia quella di ridimensionare l'offerta. Ma cosa vuoi dire? Che non sarà garantita un ' adeguata scolarizzazione agli handicappati ? Che la scolarizzazione dei disabili sottrae risorse agli altri bambini ? Su una cosa concordiamo col sindaco: ora occorre "mettere in campo tutte le riflessioni e le risorse possibili"; d'altra parte sono anni che lo diciamo". Ed infine: "Le questioni sollevate appartengono alle istituzioni e all'ordinamento scolastico. I genitori non hanno certamente bisogno di sentirsi dire che i loro figli "costano troppo" e che "rischiano di compromettere i percorsi educativi e formativi del nostro territorio".