Fabbrico:
Il primo cittadino
"Sono
stato frainteso: Ho scritto alle famiglie coinvolte per
trasparenza
Antonio Lecci
FABBRICO. E' convinto che le
sue parole siano state fraintese. E che "qualcuno abbia
tirato delle conclusioni affrettate, prima ancora che le
decisioni vengano prese". Il sindaco di Fabbrico, Roberto
Ferrari, difende il suo operato e quello dell'assessore comunale,
Emanuela Ferri. "Con quella lettera - afferma il primo
cittadino - abbiamo solo voluto fotografare con precisione la
realtà delle nostre scuole dell'infanzia, con un'operazione di
verifica a 360 gradi che veniva fatta per la prima volta. Abbiamo
usato numeri e percentuali proprio per una maggiore chiarezza. E
si è voluto agire per tempo, prima dell'inizio dell'anno
scolastico, per cercare di risolvere in tempo i problemi su
servizi e risorse, senza rischiare di trovarci a disagio all'ultimo
momento".
Si stupisce, il sindaco, delle critiche ai numeri di bilancio inviati anche ai genitori di bambini disabili: "I numeri sono necessari - aggiunge - per quantificare i costi aggiuntivi dell'assistenza e per rendere conto di come viene speso il denaro pubblico". "La lettera poteva essere inviata solo agli enti scolastici e sanitari. Invece - prosegue Ferrari - abbiamo scelto di farla avere anche ai genitori ed alle associazioni che tutelano i disabili, proprio per una scelta di trasparenza. Le decisioni ci saranno più avanti nel tempo. Ma qualcuno, alla nostra richiesta per le adeguate soluzioni, ha voluto giungere a conclusioni affrettate. E le nostre intenzioni sono state fraintese".