Tratto fedelmente da : Corriere Salute del 21 Dicembre 2003 (pag. 21)
Cure più vicine ed efficaci
per i bimbi con disabilità motorie
Il Centro Ariel di Fizzonasco (MI) si propone di delineare progetti
terapeutici per bimbi con disabilità neuromotorie
E' nato in Italia un nuovo Centro per il sostegno e la cura dei bambini affetti
da disabilità neuromotoria, che spesso sono costretti a faticosi viaggi della
speranza.
Il Centro, che ha sede a Fizzonasco di Pieve Emanuele, in provincia di Milano (via Sardegna 17, tel. 0282242315), si chiama Ariel e si propone come punto di riferimento e di aiuto concreto alle famiglie dei piccoli malati, per facilitare la ricerca delle migliori soluzioni terapeutiche e psicologiche, anche a livello internazionale.
L'iniziativa,
promossa dalla Fondazione Humanitas con il sostegno della Fondazione Umana
mente, infatti, ha l'obiettivo di offrire tutte le informazioni necessarie per
intraprendere un percorso terapeutico ottimale, in grado di procurare
miglioramenti nella qualità di vita di questi bambini che necessitano di
molteplici trattamenti, con il necessario coinvolgimento di diversi specialisti.
Per esempio, la paralisi cerebrale
spastica, che è la più diffusa patologia nell'ambito delle disabilità
neuromotorie, colpisce oggi un neonato ogni 500 e spesso, a causa della carenza di
informazioni sulla gamma di servizi socio-sanitari offerti nel nostro Paese,
induce le famiglie a numerosi e dispendiosi viaggi anche all'estero, alla
ricerca di cure eccellenti.
Il nuovo Centro Ariel mette ora a disposizione una struttura in cui siano valutate in modo multidisciplinare le necessità socio-sanitarie dei pazienti e delle loro famiglie, per identificare, di conseguenza, le soluzioni più idonee, attraverso il contributo di personale specializzato in ambito sia medico sia psicologico.
Ideatore di questo progetto è il professor Nicola Portinaro, ortopedico in ambito pediatrico, che ha portato in Italia l'esperienza in questo ambito maturata negli Stati Uniti.