Un Grazie a chi ha dato ...
Maggio 2004
Dopo il nostro appello all'inizio dell'anno con cui abbiamo chiesto di aiutare l'AGOR con un contributo straordinario per superare le gravi difficoltà economiche in cui siamo costretti perennemente a lottare, mi sono reso conto che chi ci sta attorno vede solo una piccola parte della realtà dell'AGOR. Abbiamo ricevuto molte critiche per il nostro appello. Voglio sperare che siano solo sfoghi di persone che devono convivere con un mondo pieno di difficoltà.
Ringrazio tutti
coloro che hanno inviato il proprio contributo.
Le spese sono molte: i soci coprono mediamente solo il 75% dei costi; il
rimanente deve essere racimolato con donazioni. Non è facile raccogliere
questi fondi. Questo compito è dei soci che devono contribuire con il
loro aiuto.
La nostra associazione AGOR è il nostro piccolo iceberg: è nata con lo scopo di aiutare tante famiglie che vivono nascoste nell'ombra le grandi difficoltà legate alla necessità di assistenza a figli portatori di Handicap gravi; tanti piccoli iceberg fatti di amarezze, lacrime, incomprensioni. Tante sono le famiglie ma poca è la loro visibilità nella società.
Ringraziamo tutti coloro che hanno capito e che ci hanno aiutato economicamente e sollecitiamo coloro che invece non l'hanno fatto a riconsiderare un eventuale impegno per non far spegnere l'AGOR. Non è solo mettendo mano al portafoglio che si può aiutare. Chiediamo di essere portatori di un messaggio di aiuto presso scuole, banche, aziende, parrocchie, altre associazioni.
Purtroppo il
mondo della solidarietà, così vasto e così utile nella nostra società, vive
raccattando aiuti. Ogni giorno ci viene chiesto di dare il nostro aiuto
per le ricerche mediche o per aiutare i popoli affamati . Pensate per un momento
che anche la nostra associazione ha bisogno di voi. Se conoscete qualcuno
che possa aiutarci non esitate a farvi avanti. Siamo in molti e se tutti
facciamo un passo potremo fare molta strada. Fate in modo che questo
iceberg, l'AGOR, non si sciolga...
Il Presidente