fa freddo, posso portare il bambino fuori ?
I bambini hanno bisogno di stare all'aria aperta in tutte le stagioni. Anche in autunno e in inverno, dunque, e bene portarli fuori ogni giorno, scegliendo però per la passeggiata le ore più calde della giornata, cioè tra mezzogiorno e le tre. In autunno le giornate sono spesso variabili, perciò è bene vestire il piccolo a cipolla (cioè a strati). In questo modo è possibile vestire e svestire il bambino a seconda della temperatura effettiva. Occorre far indossare al bimbo una sciarpa e un cappellino, soprattutto se la giornata è ventosa.
Il freddo può attenuare i meccanismi di difesa contro le infezioni, indebolendo l'organismo, e interferisce con alcuni meccanismi di difesa dell'apparato respiratorio. Le mucose (tessuto di rivestimento) delle vie respiratorie, infatti, sono ricoperte di minuscole ciglia, che hanno il compito di allontanare i virus e i batteri presenti nell'aria. Il freddo impedisce all'apparato ciliare di funzionare correttamente.
Se il bambino non sta bene non bisogna portarlo fuori; se invece ha un semplice raffreddore, può uscire per un'oretta, ma solo se non c'è vento e se la temperatura è mite. Anche la presenza di pioggia, smog o nebbia dovrebbe far rimandare la passeggiata. La nebbia, in particolare, favorisce lo sviluppo dei germi e amplifica gli effetti degli agenti inquinanti: le particelle dannose, infatti, vengono intrappolate nella nebbia, dove restano sospese ed è più facile respirarle.
Ricordiamo che alcuni esperti indicano che sarebbe necessario usufruire della luce esterna almeno 15 minuti al giorno. Questo sarebbe il tempo minimo consigliato giornaliero. Durante le nostre giornate di programma con i nostri bambini, occorrerebbe trovare quindi almeno un piccolo spazio per stare fuori all'aria aperta. Sempre che il bambino stia bene.