Troppi disabili a scuola, è polemica
Fabbrico, il sindaco: ho solo posto un problema pratico
I genitori: inaccettabile dire che i problemi dipendono dal numero dei nostri bambini


FABBRICO. Dopo le polemiche suscitate dalla sua lettera sulla situazione dei bambini portatori di handicap, il sindaco Roberto Ferrari chiarisce: «Non mi aspettavo che quanto abbiamo scritto, io e l'assessore Ferri, sulla questione handicap a Fabbrico venisse strumentalizzata per presentarci come se fossimo insensibili ai problemi dei disabili». E puntualizza: «Nella nostra scuola materna per ogni fascia di età abbiamo una sola sezione. Dove sta lo scandalo se chiediamo di parlarne con i genitori?».
Il sindaco Ferrari rifiuta di essere considerato un «nemico» dei piccoli disabili: «La storia di questa amministrazione, la storia di Fabbrico, dimostra semmai il contrario». E puntualizza: «Che vi siano dei problemi nella scuola materna del nostro Comune mi pare del tutto evidente. I bambini portatori di handicap sono oggettivamente in aumento; fra quelli previsti in entrata, quelli già frequentanti e quelli che probabilmente verranno trattenuti nonostante abbiano l'età per la scuola elementare, l'anno prossimo ci troveremo nelle sezioni un'alta percentuale di bambini disabili, con una conseguente numerosa presenza di figure adulte; il che comporterà, crediamo, confusione per i bambini, disabili e non, e problemi di gestione. Sulla base di questa constatazione, abbiamo chiesto a tutti gli enti interessati e ai genitori di sederci intorno ad un tavolo per risolvere i problemi in modo coordinato».
Il sindaco di Novellara Sergio Calzari, premesso che le amministrazioni della Bassa sono tutte da tempo impegnate nei confronti dell'handicap, condivide la posizione del collega di Fabbrico tesa a coinvolgere in modo organico tutti i soggetti interessati, «perché in questo ambito più che le polemiche serve l'impegno comune e coordinato».
Massimo Uboldi, rappresentante del Gruppo genitori ragazzi Down, che ha criticato duramente la lettera del sindaco di Fabbrico, ribadisce: «E' inammisibile che i bambini disabili vengano incolpati di mettere a rischio la qualità degli interventi educativi e di essere la causa di tagli e ridimensionamenti dell'offerta formativa, come risulta da quanto hanno scritto il sindaco Ferrari e l'assessore alla pubblica istruzione Ferri».
Vittorio Ariosi