Disabili: genitori e sindaco a un tavolo
Fabbrico, il gruppo che assiste i ragazzi down vuole il «modello Novellara»

Vittorio Ariosi

FABBRICO. Dopo aver duramente criticato il documento del sindaco Ferrari e dell'assessore Ferri sulla situazione dei bambini portatori di handicap a Fabbrico, che ha dato luogo ad interpretazioni («strumentalizzazioni», secondo il sindaco) che parevano addombrare una volontà di disimpegno del Comune sui problemi dell'handicap, il novellarese Massimo Uboldi, rappresentante del «Gruppo genitori ragazzi Down, ha accolto con favore ed interesse i chiarimenti dello stesso Ferrari.
Quest'ultimo ha infatti precisato che con quel documento aveva inteso mettere in evidenza le difficoltà della scuola materna di un piccolo Comune alle prese con una «emergenza», dovuta ad un consistente aumento dei bambini portatori di handicap, e «con l'intenzione di coinvolgere enti, istituti e genitori interessati nella ricerca di una soluzione adeguata».
Per sdrammatizzare, Uboldi ha anche elogiato l'intervento del sindaco di Novellara Sergio Calzari: «Ogni volta che è intervenuto in difesa di prese di posizione indifendibili, poi insieme abbiamo ottenuto risultati significativi e concreti». E al sindaco di Fabbrico, Uboldi fa una proposta: «Incontriamoci, ma, per dare concretezza all'incontro che propongo, lo invito prima a Novellara per vedere come concretamente noi abbiamo impostato qui, in modo soddisfacente, i problemi dell'inserimento scolastico e sociale dei disabili. Stiamo ora affrontando la questione dell'inserimento al lavoro dei disabili, ma questo è un'altro discorso».