Associazione Vita onlus
A tutti gli Associati
Bricherasio, 21 Settembre 2001
Le ultime notizie che possiamo darVi non sono diverse da quelle di luglio o agosto, purtroppo nessun ente fin dora ci ha prestato un po dattenzione. Tutto questo, dopo mesi di lavoro, è inspiegabile.
Come sapete, abbiamo interpellato molte autorità, enti e persone per avere concrete spiegazioni o indicazioni su chi e dove ha sbagliato.
Ripetiamo ancora una volta, per chi non lo sapesse, che lAssociazione Vita-Onlus ha richiesto tutti i permessi necessari per iniziare queste attività, ma .
QUALCUNO ha avuto interesse a bloccarci, oggi sappiamo che non dovevamo interrompere l attività affinché un documento ufficiale non ci obbligasse a farlo, ma per concretezza nei confronti delle nostre straordinarie collaboratrici straniere, abbiamo preferito non esporle a umiliazioni e persecuzioni inaudite.
Lunico ente autorevole e di nostra fiducia, il Parlamento Europeo di Lussemburgo, ci ha dato la giusta importanza e nella scorsa settimana ci ha risposto, ponendo la nostra petizione sullaccaduto in discussione per valutarlo in tempi brevi.
Per noi tutti e ancora inspiegabile latteggiamento delle istituzioni Italiane nei nostri confronti, questo ci dimostra quanto poco interesse ci sia ad aiutarci, ignorando lottimo servizio che lAssociazione offriva alle famiglie.
Nella scorsa settimana il Dott. Dotsenko da Mosca ci ha informati che tutta la situazione che viviamo è stata architettata per vendetta personale da una nostra ex dipendente e da un gruppetto di ex soci.
Siamo sconcertati come si possa arrivare a tanto, ignorando i bisogni delle famiglie e dei nostri figli. Chiaramente queste persone non vivono i nostri problemi nè hanno minimamente esitato a buttare in aria un lungo e difficile lavoro.
Non avendo ottenuto il risultato aspettato, la chiusura del Centro perché nessuno ha chiuso Centro, si sono spinti ad andare avanti senza rispetto né scrupoli, inviando una gravissima denuncia per appropriazione indebita e truffa nei confronti del presidente.
Abbiamo trangugiato tutte le umiliazioni, falsi articoli e controlli dogni tipo, senza esito concreto, ma la perquisizione a casa del presidente è stata la cosa più inaudita e sconcertante. Per questo il presidente ha deciso di abbandonare lAssociazione non appena Centro riaprirà.
La cattiveria e la malignità di queste persone promotrici di queste denunce non ha limiti né spiegazioni, é evidente pero la totale mancanza di rispetto nei Vostri confronti come nei confronti del Presidente. Possiamo assicurarVi che stiamofacendo di tutto perché il Centro riapra al più presto e speriamo di darVi molto più appoggio di prima.
Che cosa si può fare oggi?
Molte famiglie hanno scritto lettere al Magistrato incaricato di valutare la nostra situazione e per conoscenza al Maurizio Costanzo Show e al nostro avvocato:
Magistrato: Dott. Destito c/o Procura di Pinerolo Via Convento di S. Francesco n. 2 10064 Pinerolo
Canale 5: Maurizio Costanzo Show Roma
Avocato: Dott. A.Merlo Via Virginio 14 10064 Pinerolo
Invitiamo pertanto tutte le famiglie a fare altrettanto, se ritenete che lAssociazione vada difesa, se il servizio offertoVi é importante e se ovviamente avete fiducia in quel che abbiamo fatto fino ad oggi.
Siamo convinti che solo la pressione di molti di Voi possa smuovere chi di dovere a pronunciarsi seriamente e in fretta, contiamo sulla Vostra collaborazione per porre fine a questa assurda vicenda e poter sperare che gli artefici di tutto questo inizino a pagare per il loro losco progetto.
Molte persone stupende e corrette soffrono con Voi per tutta questa situazione, ma come sapete siamo anche pochi disponibili a combattere contro i mulini a vento perciò è anche nel Vostro interesse difendere i principi e gli scopi dellAssociazione e del Centro.
Due parole dal presidente:
Oggi rimpiango di aver dedicato un po del mio tempo prezioso a persone che di certo non lo meritavano, lamarezza e la rabbia sono troppo grandi per vivere serenamente e il totale disprezzo per chi ha osato tanto, solo per scopi personali mi portano a rinunciare a qualsiasi nomina e coinvolgimento futuro nel progetto che con tanta forza e desiderio ho portato avanti per tanti anni, scusatemi ma spero nella Vostra comprensione.
Da molto tempo sappiamo che ci sono delle persone che desiderano di appropriarsi di questo progetto ma fino ad ora non ci sono riusciti, adesso dipende dalla Vostra collaborazione e dal Vostro sostegno che questo non accada.
Non abbiamo molte armi per combattere ma la forza umana può molto di più, sfruttiamo questa forza affinché le famiglie possano decidere di continuare i trattamenti senza doversi recare allestro perché questo era il mio obiettivo principale, obiettivo che purtroppo a qualcuno non piace,
Ho vissuto personalmente questi disagi e comprendo pienamente cosa vuol dire per tutti i Voi langoscia di non poter tornare a Bricherasio, ed per questo che la nostra battaglia va portata avanti unendo le nostre forze nel reciproco rispetto.
Per ogni ulteriore informazioni rivolgeteVi al Centro .
Il Presidente