Metodiche

Vengono esemplificate alcune metodiche di trattamento riabilitativo per bambini con lesioni sensomotorie. Piu' in particolare si accenerà ad alcune metodiche di rieducazione psicomotoria che hanno in comune :
di essere basate su principi neurofisiologici che considerano il sistema nervoso come un sistema unitario e dinamico, costituito da strutture che hanno uno sviluppo progressivo ed un'organizzazione gerarchica;
di ritenere vantaggioso un trattamento il piu' precoce possibile;
di utilizzare per un fine terapeutico movimenti e posture che provocano nel bambino stimolazioni sensoriali. Queste stimolazioni portano a modificare il movimento volontario mediante l'attivazione di circuiti che danno risposte motorie corrette;
la ripetizione di schemi di stimolazione sensitiva. La ripetizione porta ad un funzionamento facilitato preferenziale dei circuiti nervosi che danno come risposta schemi motori corretti, determinandone anche il controllo e l'apprendimento;
lo scopo di evocare al massimo i potenziali individuali residui.
Doman : Metodica Doman - Delacato
Vojta : Metodica Vojta
Bobath : Metodica Bobath
Delacato : Metodica Delacato
Doman : Metodica Doman - Delacato
Questo metodo è basato sulla convinzione che la riabilitazione
si deve basare sulla massima evocazione delle residue possibilità
di ogni individuo.
I principi su cui si basa la teoria Doman-Delacato sono:
i bambini neurolesi,a differenza di quanto fatto fino ad allora,non dovevano essere classificati secondo la gravità, ma secondo le loro capacità di realizzare le proprie potenzialità;
ogni individuo possiede una potenzialità di espressione del proprio patrimonio ereditario (organizzazione neurologica) che viene determinata da parametri ambientali ( es. : lo stesso patrimonio genetico, fattori fisiologici e chimici della vita pre e post-natale, stimoli sensoriali dell'ambiente circostante, etc.). Questi fattori ambientali possono risultare favorevoli o sfavorevoli nell'influenzare la maturazione del sistema nervoso centrale, che a sua volta è il mediatore fra l'organismo e l'ambiente;
l'aumento delle possibilità potenziali di un bambino neuroleso sarà tanto piu' possibile quanto piu' l'influenza ambientale sara' stimolante e si adeguerà al rallentamento maturativo insito in ogni patologia cerebrale;
l'apprendimento e la maturazione del bambino normodotato avviene per sperimentazione spontanea di uno schema, la sua ripetizione al fine di consolidarlo,la soddisfazione per la padronanza.Se il bambino non ha gli strumenti per una sperimentazione spontanea avrà bisogno di esercizi guidati in cui vi sia un'impegno globale e costante nel migliorare la comunicazione reciproca fra il bambino e l'ambiente;
lo scopo di una terapia riabilitativa non doveva essere quella di trasformare un bambino handicappato in un futuro uomo produttivo,ma in un futuro uomo felice.
Lettura : cosa fare per il vostro bambino cerebroleso - Armando -Armando editore
Vojta : Metodica Vojta
Il trattamento riabilitativo Vojta è basato su una diagnosi
precoce.Il trattamento è addirittura preventivo in neonati a
rischio per anamnesi famigliare o della gravidanza o della
nascita. I suoi principi trovano tuttavia valida applicazione
anche in bambini piu' grandi e negli adulti.
Le principali premesse del suo metodo sono :
il concetto che la patologia conclamata è spesso il risultato di una serie di effetti secondari derivati da un danno primario. Infatti :
a) lo sviluppo armonico di un componente del sistema nervoso è strettamente correlato a quello dei componenti con cui è collegato;
b) la mancanza o l'inadeguatezza di stimoli sensoriali-sensitivi incidono negativamente sullo sviluppo e sull'attività di funzioni alterando nel tempo le strutture cerebrali;
l'importanza attribuita all'osservazione delle reattività del neonato posto in precise condizioni posturali diverse.La reattività diventa parametro di normalità o di quadro patologico.
La scoperta dell'esistenza nel neonato di potenziali e primitivi complessi di locomozione, questi risultano coordinati nel quadro di una normale evoluzione ma disarmonici nei quadri patologici;
Sulla base dei principi della sua teoria Vojta ha proposto :
una classificazione degli stadi di sviluppo del sistema nervoso che pone alla base della sua valutazione diagnostica precoce;
una tecnica di riabilitazione motoria che utilizza l'attivazione di diversi schemi di coordinazione locomotoria.Mediante il modello della locomozione riflessa viene attivata la differenziazione funzionale dei muscoli,il meccanismo del raddrizzamento e dell'equilibrio.
Bobath : Metodica Bobath
I coniugi Bobath hanno elaborato la loro teoria partendo dallo
studio delle "paralisi infantili". Secondo i coniugi
Bobath i fattori responsabili del disturbo della coordinazione
dell'attività muscolare nei bambini affetti da paresi sono :
un'anormale tono muscolare,incapacità di mantenere una postura e di controllare i movimenti;
un'anormale attività riflessa con conseguente incapacità di mantenere una postura e l'equilibrio.
Il principio da loro proposto si preoccupa principalmente di :
inibire le attività riflesse anormali attraverso posture che portano ad inibire i riflessi e a normalizzare il tono muscolare. Queste posture devono essere mantenute a lungo fino ad ottenere un rilassamento;
evocare per mezzo di manipolazioni e do posture attività tonico motorie e schemi di coordinazione posturale e funzionale, integrati a livelli sempre piu' alti nel sistema nervoso centrale.
Delacato : Metodica Delacato
Nel 1975 Delacato si e' staccato dagli Istituti per il
Raggiungimento del Potenziale Umano (IAHP) di Philadelphia (Metodica
Doman) per occuparsi a tempo pienodi bambini autistici.
Delacato sostiene che l'autismo è il risultato di danni sensoriali per cui basa il suo programma sulla normalizzazione della sensorialità a cui segue un programma di recupero delle capacità che il bambino non è riuscito a sviluppare a causa dei gravi disturbi sensoriali.
Lettura : Alla scoperta del bambino autistico - Armando - Armando Editore