Tratto fedelmente da : Omnibus Gennaio 2003 (pag.6)
Non vogliamo i vostri soldi
Non ci servono dei soldi, o per lo meno: non servono per quello che vogliamo fare. Servirebbe un po'di tempo, giusto quello. Siamo in due, a Fabbrico (RE) e uno dei due non è nemmeno di Fabbrico ma di Correggio.E siamo pochi. Ah già: siamo dei volontari che hanno deciso di passare una sera alla settimana con alcuni ragazzi disabili, con alcuni ragazzi che, altrimenti, starebbero spesso e non volentieri in casa.
Si esce, si va al pub, si fanno dei lavoretti insieme, al cinema, a teatro, fare feste, cose così. Ma siamo pochi. Capita che uno dei due una volta non riesca, ma i ragazzi sono 4, le volte 5, e già non siamo in regola (servirebbe un accompagnatore per ragazzo...), così tutto salta, e si rimanda alla settimana seguente.
Niente di tragico ne allarmante... ma ci viene da pensare, ci si chiede, si sospira: "Se ci fosse qualcun altro...",e si allargano le braccia, e mica si può costringere qualcuno, certo che no, però. Talvolta mi piacerebbe diventare un soprammobile, e dare un'occhiata alle serate della gente, vedere se proprio non c'è tempo, una volta alla settimana, una volta ogni due settimane, due volte ogni tre mesi, una volta all'anno, mezza volta per provare, giusto per vedere com'è...non si firma nessun contratto, non c'è da pagare niente, nessuna regola nè cogente statuto che ci imponga chissà che.
Ora come ora siamo uniti al gruppo di volontari di Campagnola e di Rolo, e siamo un gruppo che ha voglia di vedersi, di trovarsi, chiacchierare, organizzare, dipingere, uscire, festeggiare. .. una noia vero ? Prendetela come un diverso stimolante, non mettete subito avanti l'ormai ritrita: "non ho tempo", perché non può essere vero (per lo meno: non potete sapere a priori se il prossimo mese TUTTE le serate saranno impegnate).
E allora schiodiamoci un attimo, cosa costa ? Mettiamo il naso in qualcosa di nuovo, perdere le occasioni significa lasciare tutto com'è, lasciare tutto immutato (è un piacere necrofilo che alla lunga svilisce)...ma se non decidiamo mai di cambiare qualcosa, allora cosa ci stiamo a fare ?
Se rinunciamo sempre alla possibilità di cambiare le cose, di cambiare la vita (nostra e di alcuni ragazzi che vorrebbero semplicemente qualcuno con cui stare) allora a cosa serviamo ?
Progetto "Oltre i confini" del comune di Fabbrico (RE)
Noi ci siamo:
Agnese tel. 0522/660980
Gabriele tel. 0522/694142