trapianto di neuroni
una speranza per i paraplegici
Parigi: un trapianto di neuroni al di sotto della lesione del midollo spinale causa della paralisi e le cavie dell'esperimento hanno ripreso a camminare. L'esperimento francese potrebbe aprire nuove prospettive per la cura della paraplegia anche nell'uomo. L'ipotesi di lavoro è che nel midollo lombare esista un "generatore di marcia" in grado di funzionare anche se non collegato al cervello e che può essere riattivato grazie alla tecnica di trapianto di neuroni sperimentata in Francia. Tecnica che potrebbe un giorno essere applicata anche all'uomo.
Ecco di che cosa si tratta. Un'equipe di ricercatori francesi e cancadesi sono riusciti a far ricamminare normalmente dei ratti paraplegici. Lo ha annunciato l'Inserm, l'Istituto nazionale della sanità e della ricerca medica. L'equipe diretta da Alain Privat, del laboratorio di Montpellier, ha agito su ratti il cui midollo spinale era interamente sezionato, trapiantando neuroni embrionali particolari sotto la lesione.
I neuroni sono riusciti a riattivare una rete di neuroni del midollo spinale capaci di comandare la locomozione indipendentemente dal cervello. I neuroni trapiantati sono neuroni embrionali del tronco cerebrale specializzati nella produzione di serotonina, sostanza che agisce nell'attività del sistema nervoso centrale. Due mesi dopo il trapianto i ratti camminavano come i loro compagni dal midollo intatto, secondo il comunicato dell'Inserm, che sottolinea come questi esperimenti dimostrerebbero l'esistenza del "generatore di marcia", un centro nel midollo spinale di parecchie specie animali capace di generare l'attività locomotrice.
Secondo l'Inserm, parecchi studi lasciano pensare che questo "generatore di marcia" esista anche nell'uomo, probabilmente in una zona del livello lombare.